di Davide Panza, chief marketing officer e cofondatore di MDE

Nel 2018 Mirko Lagonegro e io decidiamo di rifare il nostro sito web. Con l’occasione aggiungiamo in home page una sezione dal nome quanto mai estroso: “News”. L’idea è di scrivere contributi, commenti e spunti di riflessione su quello che succede nel mondo dell’audio digitale, anche con un focus sulle nostre attività. «Poi magari lo facciamo diventare il nostro podcast» ci diciamo.

Risultato: meno di dieci articoli caricati in tre anni e mezzo. Una morte annunciata: troppo impegno, troppa pressione per creare qualcosa che, alla fine, vive solo sul nostro sito e ha l’unico vantaggio di generare qualche visita dalle ricerche organiche. Dovrebbe portare views, letture, richieste di clienti interessati a vario titolo al nostro mondo. Ma presto ci rendiamo conto che da sole le cose non si fanno e i risultati, ovviamente, non arrivano.

«Non sarebbe più semplice realizzare una partnership con qualche editore, giornalista, freelance, che sia riconosciuto nel settore, con una buona audience, per creare un progetto comune?». Un annetto fa, ecco l’idea di Mirko di chiedere ad Andrea se le andrebbe di affidarci uno spazio nella sua newsletter dove discutere di tematiche di interesse generale per chi lavora nel settore. Lei accetta, e così comincia la nostra collaborazione con Questioni d’Orecchio, quel “posto autorevole” dove poter inserire il nostro punto di vista.

I sottoscrittori aumentano, l’interesse del mercato cresce, Andrea è sempre più riconosciuta come punto di riferimento competente, imparziale e obiettivo che porta valore ai lettori. Passa poco tempo e l’opportunità di marketing arriva sul mio tavolo: perché non trasformare una newsletter in un progetto editoriale strutturato, una piattaforma di discussione per tutte le questioni legate all’audio con un sito proprio, un’audience, un programma di lavoro e, perché no, un modello commerciale da proporre agli interlocutori del mercato?

Prima di Natale 2021 decidiamo insieme che così dev’essere. E oggi, dopo tre mesi di lavoro, ecco il primo risultato: il sito è online, con le sue sezioni, i contenuti dall’inizio dell’anno, i primi sponsor.

Siamo contenti, quasi orgogliosi, di contribuire allo sviluppo di questo importante luogo di informazione, di avere il nostro “Punto di MDE” – che rappresenta esattamente quello che avrebbe dovuto essere la sezione “News” sul nostro sito, ma con in più la professionalità, la credibilità e l’audience che Andrea è riuscita a creare nel tempo.

Abbiamo idee per il futuro e progetti di sviluppo. Vedremo dove andremo a parare e cosa decideremo di fare insieme. Per adesso, godiamoci la nostra primogenitura e accogliamo i brand, le agenzie e i podcaster che vorranno avere un loro spazio all’interno di Questioni d’Orecchio.

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