Le novità da ascoltare

Le prime due storie che vi consiglio sono quella di Giangiacomo Feltrinelli e quella di Lorenzo S.

  • In casa editrice lo chiamavano GGF. Il suo nome è Giangiacomo Feltrinelli. Il fondatore dell’omonima casa editrice era un militante del Partito Comunista Italiano e apparteneva a una ricchissima famiglia della borghesia milanese. Morì il 14 marzo del 1972 mentre si trovava su un traliccio dell’Enel, a Segrate (Milano), per provocare un black-out. C’è chi tuttora sostiene che sia stato assassinato. Nel cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa è uscito GGF – Editore e rivoluzionario, podcast in otto episodio prodotto da Feltrinelli Audiopodcast che ripercorre la storia di Giangiacomo e della sua famiglia (🎧 sulle app free). La serie, scritta dall’editore Carlo Feltrinelli (il figlio del fondatore della casa editrice) e da Simonetta Fiori, è ispirata al libro Senior Service di Carlo Feltrinelli stesso ed è narrata in prima persona da quest’ultimo, interpretato da Luigi Lo Cascio. La narrazione di Fetrinelli/Lo Cascio è accompagnata dai racconti della madre, Inge Schönthal Feltrinelli, oltre che da estratti di interviste al padre, testimonianze di vario tipo, lettere di amici e compagni di avventura e contributi audio dagli archivi storici. È un gran bel lavoro, sotto ogni punto di vista: scrittura, narrazione, suoni. E si pone un obiettivo ambizioso e difficile (soprattutto considerando che il punto di vista di chi ha realizzato il podcast non è per nulla neutrale): restituire la complessità di un personaggio straordinario ed estremamente controverso. Ci sono riusciti? Presto per dirlo, al momento sono uscite due puntate.
  • Lorenzo S., il protagonista di Io ero il milanese (🎧 su Rai Play Sound), invece non è un personaggio famoso. Ma controverso, seppur in modo molto diverso rispetto a Feltrinelli, sì. Lorenzo è entrato per la prima volta in carcere, a Milano, quando aveva 10 giorni. Era andato a trovare suo padre, detenuto. A 12 anni ha compiuto il primo furto, a 14 la prima rapina, a 33 ha ricevuto una condanna a 57 anni di carcere. A quarant’anni, nel luglio 2017, la svolta: cambia, radicamente, e viene scarcerato. Questa serie di Rai Play Sound in 14 episodi (ne sono usciti quattro), scritta e condotta da Mauro Pescio, ripercorre le parabole della vita di Lorenzo. E lo fa attraverso la sua voce. Ne viene fuori un racconto appassionante, intriso di forte umanità.

Segnalo poi Sapevamo sarebbe successo di VICE Italia, dove l’astrologa Lumpa intervista persone di successo partendo dal loro tema natale (🎧 sulle app free); Punctum – Occhi sull’Ucraina di Silvia Longhi, con i racconti di alcuni fotografi che stanno lavorando o hanno lavorato in Ucraina o ai suoi confini (🎧 sulle app free); Le case di Domani, dove Carlo Annese e Luca Molinari intervistano esperti vari per capire come e dove vivremo nel futuro post pandemia (🎧 sulle app free); Imprese meravigliose di Alessandro Rimassa, con le storie umane e professionali di dieci grandi imprenditori italiani (🎧 su Audible); Falò, dove Niccolò Agliardi racconta come sono nate sei canzoni italiane intervistando le persone che le hanno composte (🎧 su Rai Play Sound).

💚 Come ogni giovedì, è uscita una nuova puntata di Parliamo di podcast, il mio caro meta podcast per Lifegate Radio. La notizia riguarda Amp, la nuova app di Amazon per trasformare chiunque in un Dj. Il consiglio di ascolto è Città di Will Media.

✍️ E, se volete, attraverso questo modulo potete segnalarmi nuovi podcast che avete ascoltato o state per lanciare voi stessə ↩️

Ed ecco due novità tra gli audiolibri, continuando sul filone delle storie personali:

  • Libri che mi hanno rovinato la vita, dove la giornalista e scrittrice Daria Bignardi si racconta a partire dalle passioni letterarie che l’hanno formata (🎧 su Storytel e su Audible, le voci sono di Bignardi e di Daria Deflorian)
  • Apnea, dove il musicista Lorenzo Amurri (morto il 12 luglio 2016) ripercorre l’incidente con gli sci che lo constrinse sulla sedia a rotelle e il suo difficile reinserimento nel mondo (🎧 su Audible, la voce è di Andrea Failla – il libro è stato uno dei 12 finalisti del Premio Strega 2013)

Segnalo anche La bambina sputafuoco di Giulia Binando Melis (🎧 su Audible, la voce è quella dell’autrice), Malinverno di Domenico Dara (🎧 su Storytel, con la voce dell’autore), Un atomo di verità di Marco Damilano (🎧 su Audible, anche in questo caso con la voce dell’autore), Profumo di niente di Anna D’Errico (🎧 su Storytel, con la voce di Annalisa Esposito – 👃 sul tema dell’olfatto e della sua perdita avevo scritto un pezzo su 7 un anno fa)

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