di Mirko Lagonegro, CEO di MDE – Audio Strategy

L’importanza che riveste la promozione di un podcast, quell’amplificazione di cui al titolo di questo Punto, è un concetto che sempre di più sta facendo presa presso gli operatori del settore. Oltre ai segnali di grande e concreto interesse che io e Davide raccogliamo presso editori e brand ai quali proponiamo il nostro servizio Amplicast (le cui logiche sottostanti sono state trattate dal mio socio in un precedente Punto di MDE), un’autorevole e oggettiva conferma è emersa dalla ricerca di scenario «From Podcast To Branded Podcast», commissionata e condotta da OBE in collaborazione con BVA Doxa e pubblicata poche settimane fa.

Alla domanda «È facile trovare podcast per te interessanti?», il campione – che, ricordo, era composto da 1.000 casi, popolazione italiana digitale di età compresa tra i 18 e i 64 anni, uomini e donne sparsi sul nostro territorio nazionale e tutti ascoltatori di podcast – ha risposto in modo molto chiaro: solo il 13% si è dichiarato pienamente soddisfatto delle possibilità di trovare contenuti di suo interesse. Non solo: le persone giovani, quelle tra i 18 e i 24 anni che si sono dichiarate insoddisfatte dalle opportunità presenti di trovare podcast per loro rilevanti, sono risultate perfino di più, il 14%.

Calma: come ha chiarito la curatrice della ricerca Anna Vitiello, direttore scientifico dell’Osservatorio Branded Entertainment, non si tratta di una criticità sistemica, quanto piuttosto di un aspetto a cui prestare la massima attenzione, fin dalla fase di progettazione. Perché, è bene ricordarlo, ogni podcast che viene pubblicato può contare su un unico dato certo: la sua audience iniziale è pari a zero.

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