The Spreaker from iHeart Dispatch #5
Quinta uscita della rubrica firmata dal team di Spreaker from iHeart!

Chi dirige l’orchestra di Spreaker? Due parole con il Chief Operating Officer

Entriamo nella “stanza dei bottoni” di Spreaker from iHeart insieme al COO (Chief Operating Officer) Andrea De Marsi.

De Marsi, tra i soci fondatori di Spreaker, è di fatto colui che dirige l’orchestra dell’ecosistema Spreaker from iHeart.

ADM: In sintesi, mi occupo di tutto quello che serve per realizzare la strategia aziendale. Sono quello che in Italia può essere definito Direttore Operativo o Direttore Generale, a seconda delle realtà. Nel concreto, supporto il raggiungimento dei kpi di ciascun gruppo, risolvo problemi, dirimo questioni tra i vari team, scelgo oculatamente come e dove spendere determinati budget e, a seconda delle emergenze e delle situazioni da affrontare, decido dove e come allocare risorse.

Spreaker from iHeart ormai è una media company. Anzi, un po’ di più. È un marketplace che mette insieme tre entità: i produttori di contenuto, gli ascoltatori e gli advertiser. Il mio lavoro è far sì che il team di Content Acquisition, il team Marketing, quello di Business Development, il team di Adv Revenue e quello dedicato ai creatori, che in Spreaker from iHeart si chiama Creator Success, vibrino tutti all’unisono per realizzare quello che per noi è il fine ultimo: proteggere e valorizzare la creatività dei nostri podcaster.

Non è sempre facile “suonare” tutti insieme. Talvolta possono insorgere dei conflitti di priorità. O semplici questioni di arbitraggio, come la scelta di un tool che dovrà essere utilizzato da più di un gruppo, e quindi ogni gruppo avrà le sue preferenze – ed è necessaria una persona che prenda la decisione finale, valutando pro e contro e soppesando attentamente ogni scelta. O questioni più delicate, che possono avere un impatto maggiore sulle dinamiche di un team, come ad esempio modificare il target strategico a cui il team di Business Development si rivolge per meglio adattarsi a modifiche di assetto del mercato o correggere la strategia di un team, magari esternalizzando una parte dei task affinché il team interno possa concentrarsi in attività più core.

Nel nostro ecosistema, tutto quello che facciamo è sempre rivolto a lasciare che il podcaster faccia quello che sa fare meglio, ovvero creare il suo contenuto audio. Il podcaster da noi è la figura più importante, nasciamo e progettiamo per loro, per i creator. I nostri sforzi sono rivolti a far sì che tutti i processi che sottendono la fase creativa di un podcast – la parte tecnologica, quella di reperimento di adv eccetera – siano quasi “invisibili” ai creatori di contenuto. Ovvero talmente dinamici, rapidi nelle soluzioni ed efficaci da essere in sincrono gli uni con gli altri, senza stonature che distraggano il podcaster da ciò che ama fare, il suo podcast.

Per scoprire tutto quello che facciamo 👉 https://www.spreaker.com

E se volete mettervi in contatto con noi: marketing@spreaker.com

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