Il TikTok dei podcast

«Sono un avido ascoltatore di podcast. Li ascolto ogni sera prima di andare a letto e quando sono in auto (viaggio spesso tra Boston e New York, è un tragitto di tre ore). Finivo per ascoltare sempre gli stessi e volevo scoprire nuovi contenuti simili ai miei preferiti, anche contenuti di creator sconosciuti».

Quando qualche mese fa è uscita la notizia che Paul English aveva creato un’app per podcast ispirata a TikTok ho subito cercato di capire di che cosa si trattasse. English, prolifico imprenditore di Boston con competenze da informatico, aveva uno scopo molto ambizioso: risolvere il problema della discoverability dei podcast. «Per scoprirne di nuovi dovevo affidarmi alle raccomandazioni di amici o persone online».

Ed ecco che, nel giugno del 2021, ha lanciato Moonbeam.fm. «Una delle prime persone con cui ho avuto un brainstorming sull’idea di questo prodotto è stata Youngme Moon, professoressa di Harvard e una mia cara amica. Abbiamo finito per chiamarlo Moonbeam dal suo cognome», mi ha spiegato.

Ho contattato English qualche settimana fa per farmi raccontare com’è nata l’app, come funziona, come sta andando e quali sono i progetti per il futuro. Qui sotto trovate le risposte che mi hanno dato English stesso e Usman Younas, il product manager di Moonbeam.

Paul English, cofondatore e ceo di Moonbeam.fm. Sesto di sette figli, è nato nel 1963 a Boston in una famiglia cattolica irlandese. L’ultima startup che ha fondato, la sesta, è Boston Venture Studio, fucina di aziende di tecnologia di consumo. Tra le sue altre creazioni ci sono Lola.com, Kayak, Xiangqi.com, GetHuman, Intermute e Boston Light. Il suo lavoro no-profit include Summits Education in Haiti, King Boston, la Winter Walk for Homelessness e Bipolar Boston (English stesso ha ricevuto una diagnosi di disturbo bipolare).

Quali sono i ragionamenti che hanno portato alla creazione di Moonbeam?
ENGLISH: «Ho capito che serviva un prodotto che potesse analizzare le mie abitudini di ascolto, i miei generi e creator preferiti e raccomandarmi contenuti simili che mi sarebbero piaciuti. D’altra parte la discoverability è una sfida anche per i creator. Moonbeam è stato creato per far emergere i podcaster sottorappresentati. Inoltre quando trovo un podcast che mi piace, voglio sostenere il creator dando dei soldi al programma. Così abbiamo costruito Moonbeam con una funzione di mancia: ogni ascoltatore può sostenere qualsiasi creator. Se il creator ha rivendicato il suo show su Moonbeam può recuperare le mance ricevute. Se non l’ha fatto in genere inviamo noi stessi un’email al creator con le istruzioni per reclamare il suo podcast su Moonbeam e recuperare le mance».

Quali sono i vostri modelli?
ENGLISH: «Usavamo Apple Podcasts, ma siamo rimasti delusi dalla sua scarsa capacità di raccomandare nuovi podcast. Per il nostro sistema di apprendimento automatico ci siamo ispirati all’interfaccia utente di TikTok – semplici swipe e clic indicano al lettore quali sono i contenuti a cui un utente è più interessato».

Usman Younas, product manager di Moonbeam. È un ingegnere industriale e ha lavorato per oltre otto anni ad Arbisoft, azienda di sviluppo software con sede a Lahore, in Pakistan

Perché avete pensato che gli ascoltatori avessero bisogno di un altro lettore di podcast, visto che ce ne sono già molti?
YOUNAS: «Il punto di forza originale di Moonbeam era che rappresenta uno strumento per risolvere il problema della scoperta dei podcast. Ha anche un bel lettore di podcast incorporato, così se scopri un podcast che ti piace puoi iscriverti e iniziare ad ascoltare all’interno di Moonbeam, anziché passare a un altro player e iscriverti al podcast lì. Abbiamo costruito Moonbeam per integrare i lettori di podcast esistenti, non per sostituirli. Ma alla fine abbiamo scoperto che la gente amava il nostro prodotto anche per ascoltare i podcast, non solo per scoprirli. Quindi supportiamo anche l’importazione delle sottoscrizioni da altre app per chi vuol fare di Moonbeam il proprio lettore podcast principale. Ora Moonbeam è un eccellente lettore di podcast, con una funzione aggiunta di podcast discovery».

Come funziona Moonbeam per quanto riguarda la podcast discovery?
YOUNAS: «Moonbeam cerca di raccomandarti tutti i podcast che corrispondono ai tuoi gusti e interessi, che siano popolari o meno. La maggior parte delle app per podcast si concentra principalmente sui programmi popolari o di punta. Noi facciamo in modo che un podcast sconosciuto abbia le stesse possibilità di essere raccomandato di uno popolare, assicurandoci anche che il contenuto sia rilevante e di interesse per l’ascoltatore».

Moonbeam vuole essere il TikTok dei podcast. Come?
ENGLISH: «Sono stato ispirato da TikTok e dal suo sofisticato algoritmo di scoperta. Volevo creare un’app che funzionasse come TikTokme aiutasse le persone a trovare nuovi podcast. Dopo aver installato Moonbeam, puoi scegliere tra una serie di argomenti, tra cui scienza, storia, commedia, religione, crimine, ecc. Nella sezione Beam dell’app (che è l’equivalente della pagina For You su TikTok) trovi brevi clip estratte da episodi di podcast. In base a come interagisci con le clip, l’algoritmo impara che tipo di podcast potresti voler vedere, e ti presenta più contenuti che potrebbero piacerti. Puoi provare rapidamente frammenti audio da centinaia di podcast semplicemente facendo scorrere un dito. Ti diamo i migliori minuti di ogni podcast. Se quello che ascolti non ti piace basta che scorri verso l’alto per uno nuovo, fino a quando non scoprirai il tuo prossimo podcast preferito».

Chi ha creato l’algoritmo Moonbeam? Come funziona?
ENGLISH: «L’algoritmo di raccomandazione di TikTok ti capisce così bene da farti andare in fissa con il tipo di contenuto che ti piace. Ed è quello che adoriamo. Stiamo lavorando per portare l’algoritmo di raccomandazione di Moonbeam al punto in cui sarà in grado di imparare dagli argomenti, dai podcast e dai creator che ascolti di più e suggerirti altri podcast da provare. L’algoritmo di Moonbeam è stato creato dai nostri ingegneri di apprendimento automatico. Tutti noi usiamo regolarmente il prodotto per testare le raccomandazioni e fare eventuali modifiche».

Moonbeam.fm è un podcast player con un elemento di scoperta. Ha un’interfaccia simile a TikTok e permette agli ascoltatori di scorrere tra le varie clip e trovare nuovi podcast. Inoltre raccomanda podcast sulla base delle preferenze di ascolto utilizzando l’apprendimento automatico

Avete anche dei curatori umani, giusto?
YOUNAS: «Inizialmente ci siamo fatti aiutare da un team di cinque o sei appassionati di podcast, li abbiamo chiamati “curatori”. Si sono occupati di identificare le parti migliori nei podcast che hanno ascoltato. Avevano a disposizione un’interfaccia di creazione delle clip molto facile da usare (che è anche disponibile per gli host dei podcast e per chiunque si iscriva alla Moonbeam Console). Hanno creato delle clip a partire dai podcast, che sono state poi inserite nella sezione Beam dell’app per scoprire nuovi contenuti.
Tuttavia mentre evolviamo il prodotto stiamo iniziando a consigliare episodi completi in base ai podcast e agli episodi preferiti dell’utente, in modo che non sia più necessario ascoltare il feed di clip. Stiamo anche dando agli utenti la possibilità di creare e condividere le clip dei loro segmenti di podcast preferiti».

Chi sono le persone dietro Moonbeam? Qual è la struttura del team?
ENGLISH: «Moonbeam è costruito da Arbisoft, un fornitore di servizi di sviluppo software con sede a Lahore, Pakistan. Arbisoft stessa è una società di oltre 800 persone che fornisce servizi di sviluppo software a diversi clienti e partner rinomati come edX, Kayak, MIT, Jobcase. Conosco Yasser (il ceo di Arbisoft) da oltre un decennio e Arbisoft è sempre stato il partner tecnologico per le mie imprese in qualche modo. Il team di Moonbeam è composto da ingegneri iOS, Android, ML, QA, DevOps e full-stack, insieme a un product manager a tempo pieno».

Qual è il vostro modello di business? Come possono guadagnare i podcaster e la stessa Moonbeam?
ENGLISH: «Al momento non siamo concentrati sulla generazione di entrate. Ci sforziamo di creare valore e fornire un’esperienza che non ha eguali. Tuttavia, come modello di business abbiamo intenzione di collaborare con i creator e i conduttori dei podcast per fornire loro strumenti per essere scoperti e raggiungere meglio il pubblico di Moonbeam».

Quanti utenti e podcast/ospiti di podcast avete in questo momento? Quanto velocemente state crescendo? Che tipo di feedback avete ricevuto?
YOUNAS: «Siamo nel mondo del podcasting da meno di un anno, ma abbiamo oltre 30.000 utenti registrati sull’app e oltre 250 host che si sono iscritti alla console. Riceviamo regolarmente feedback via email dai nostri utenti e dagli host, e facciamo del nostro meglio per dare priorità ai miglioramenti del prodotto in base al loro feedback. Finora le persone hanno detto che amano il design dell’app e hanno richiesto funzioni come la creazione di clip in-app, che abbiamo recentemente rilasciato».

In quali Paesi/mercati Moonbeam è più forte e dove vorreste espandervi?
YOUNAS: «Guardando le nostre analisi, siamo praticamente in tutto il mondo! L’India ha la più grande base di utenti, seguita dagli Stati Uniti. Stiamo cercando di espanderci in Paesi con un crescente interesse per il podcasting».

Quali progetti e obiettivi ha Moonbeam per il futuro?
ENGLISH: «Vogliamo sfruttare ancora di più la potenza dell’apprendimento automatico per rendere le raccomandazioni più personalizzate e fornire ai nostri utenti i contenuti che potrebbero apprezzare di più. Come azienda Moonbeam sta guardando allo spazio del podcasting, che diventa ogni giorno più caldo, e siamo aperti a qualsiasi potenziale opportunità di fusione e acquisizione per contribuire al settore in modo ancora più incisivo».

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